Il caffè e la dipendenza da un’ abitudine sociale

Il caffè è una delle bevande piu’ bevute nel mondo, forse proprio la piu’ bevuta nell’intero globo.

Oggi le piantagioni di caffè si sviluppano ovunque e producono circa 27 milioni di sacchi annuali, garantendo grossi scambi commerciali a diverse popolazioni del globo, nonostante cio’, nell’immaginario collettivo dire caffè equivale a dire Brasile.

Il suo uso è talmente diffuso da interessare multinazionali cosi’ grandi e ricche da riuscire a distribuirlo in ogni angolo del pianeta e l’uomo nel tempo ha imparato ben presto a beneficiarne sia in termini consumistici che psicologici.

In Italia  uno dei piu’ forti distributori di caffè è Illy che nel mondo è diventato simbolo di eccellenza ed ha contribuito a dare lustro alla produzione italiana distribuendo il suo prodotto in oltre 140 paesi.

Quando si beve il caffè

caffè orologio

Oggi è bevuto in vari momenti della giornata, si inizia la mattina, spesso si fa un secondo assaggio intorno alle 11, subito dopo pranzo e nel pomeriggio se sia ha voglia di fornire energia e dunque un eccitante al proprio organismo.

In Italia, città come Napoli (ma tutto il sud in generale) rappresentano il simbolo dei luoghi in cui caffè è sinonimo di eccellenza ed ospitalità.

A Napoli ad oggi rimane famosa la leggenda per cui il cliente quando va al bar lascia un coperto in piu’  per favorire la persona che andra’ a berlo dopo di lui. Cio’ indica la forte influenza sociale che ha avuto nei costumi e nella mentalità del luogo.

Il caffè e il Coffee Break come abitudine sociale

il caffè come incontro sociale

Berne insieme una tazza nel tempo è diventato un momento conviviale, chi non ha mai sentito la classica frase: passi da casa che ti offro un caffè?Un caffè equivale a calore, a familiarità, amicizia e perchè no, anche rispetto.

Molte aziende all’interno del loro microclima aziendale puntano tantissimo sul coffee break, perchè quello può diventare un momento di incontro tra colleghi che hanno modi di pensare diversi, tra colleghi che devono appianare problemi o risolvere progetti lavorativi.

A volte un caffè ti risolve la giornata  iniziata col piede sbagliato o quando ha preso una brutta piega, perchè la sua componente altamente eccitante riesce a darti quella botta di adrenalina che serve per affrontare con piu’ sprint   il tuo quotidiano.

Il caffè diventa dunque non solo oggetto di incontro, ma anche momento di distensione, di incantevole abitudine, perchè spesso lo si va a bere proprio perchè non si ha altro da fare e si segue il “gregge”.

Un buon caffè non si nega a nessuno ed è bene che vi siano sempre diverse tipologie di miscela in modo da accontentare tutti i tipi di gusti e palati.

Come ti servo il caffè

caffè italiano

Al fine di sublimare la dipendenza da esso i distributori automatici   servono  ormai diverse tipologie del prodotto : corto, lungo, ristretto, macchiato, macchiato lungo, decaffeinato.

Senza contare che perfino le tazze o bicchieri che li raccolgono sono di diversi formati in base anche alla tipologia, uno per tutti il caffè americano che viene sorseggiato in giganteschi bicchieri in plastica.

Nei bar il suo ruolo è quello del re, il quantitativo di chili di caffè da’ inoltre una forte indicazione di come sta andando il locale. Fare due chili di caffè al  giorno per esempio semina il panico tra i ristoratori che puntano al miglior caffè in commercio per attrarre clientela.

Che tipi di varianti si servono in un bar?Servono di tutto, caffè corti, con schiuma, con cremina sopra, decaffeinati, corretti, la gamma è talmente vasta da far svenire un povero barista, perchè si sa’ i clienti sono esigenti e il rischio di dover preparare 10 caffè tutti diversi per un gruppo di persone è sempre dietro l’angolo.

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