Arabica o Robusta – storia e curiosità del Caffè

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Vi siete mai chiesti che tipo di caffè vi bevete e soprattutto quale sia quello che soddisfa a pieno i vostri gusti?

Oggi parleremo delle caratteristiche di due delle maggiori qualità di caffè esistenti su panorama mondiale, l’Arabica e la Robusta.
Vi guiderò alla ricerca del caffè perfetto per voi e per i vostri gusti, partendo dalla storia per soffermarci sulle caratteristiche di ognuna delle due tipologie.

Piccola introduzione alla pianta del caffè

illy caffe, coffea

Quella a destra è la coffeala pianta del caffè appartenente alla famiglia botanica delle Rubiacee.
I frutti visibili in foto sono ciò da cui viene estratto il chicco del caffè che siamo abituati a vedere nei bar. All’interno del frutto ci sono due chicchi di caffè avvolti da una membrana e della mucillagine che è uno strato di polpa zuccherino.

Essendo la Coffea originaria delle regioni tropicali ed equatoriali, dove è sempre primavera o estate a dare l’inizio alla fioritura, bianca e profumata, è la “stagione” delle piogge.
Una volta iniziata la fioritura ci voglio circa otto o nove mesi per ottenere i frutti: drupe rosse, lucide e carnose molto simili alle ciliege.

A ogni pioggia si avvia una fioritura, infatti la pianta è sempre caratterizzata da fiori, frutti acerbi e frutti maturi nello stesso momento. Proprio per questo motivo la raccolta viene effettuata con estrema cura.

Arabica

L’Arabica è la qualità più pregiata al mondo e rappresenta il 59% della produzione di caffè. Ha origine in Etiopia, in particolar modo nelle regioni montuose, è una qualità sensibile al caldo e all’umido e solitamente cresce da altitudini superiori ai 900 metri per raggiungere anche i 2000 – 2500 metri.
Più è alta la quota e più il caffè uno volta tostato presenterà caratteristiche organolettiche ineguagliabili.

Il chicco di Arabica è un seme dalla forma piatta e allungata con un solco centrale sinuoso. Una volta tostato, da vita a un espresso molto profumato con qualche punta acida. Ha un gusto rotondo, spesso cioccolatoso con un retrogusto di caramello. La crema è di color nocciola chiaro tendente al rossiccio.

Robusta

La Robusta è la seconda qualità di caffè che, insieme all’Arabica, viene utilizzata per fare le miscele che troviamo nei bar  in commercio. Il chicco di Robusta è coltivato prevalentemente nell’Africa dell’ovest e in Estremo Oriente e cresce mediamente a bassa quota anche in condizioni non del tutto adatte in termini di umità e tipologia di terreno, inoltre è meno soggetta a malattie a dispetto dell’Arabica.

Il chicco di Robusta ha una forma tondeggiante con un solco lineare che mantiene anche dopo la tostatura. Il caffè è caratterizzato da un sapore decisamente più corposo e dell’Arabica e tendenzialmente da un sapore più forte ed amaro. La schiuma è di color marrone scuro, e non da meno, buttando un’occhio anche al portafogli parliamo i una qualità decisamente meno pregiata e costosa.

In caso vi capitasse di prendere un caffè al bar e vi servono un’espresso scuro, molto forte o con un retro gusto amaro…vorrà dire che nella miscela c’è un maggior quantità di Robusta. attenzione che in questo caso “l’abito fa il monaco”!

espresso robusta, caffè illy

 

Ricapitolando, ecco le principali differenze tra le due tipologie di caffè viste nell’articolo, e  i paesi di provenienza del chicco.

valori arabica e robusta

 

Insomma saper fare un buon espresso è un’arte, saperlo riconoscere è solo questione di informazione!
Come sempre, se vi è piaciuto l’articolo vi invito a lasciare un commento o a contattarci al nostro inidirizzo email: cookiejam.streetfood@gmail.com

Buon Caffè

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